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Il notaio, per legge, non può mai fare l’interesse di una delle parti a danno di altre: non può quindi inserire in un contratto una clausola gravosa per una delle parti e vantaggiosa per l’altra (es.: clausola di esclusione delle garanzie alle quali per legge è tenuto il venditore), senza spiegarne alle parti in modo chiaro e completo il contenuto e gli effetti giuridici. |
| La forma dellatto notarile |
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La forma dell’atto notarile: gli atti notarili possono essere atti pubblici o scritture private autenticate. L’atto pubblico deve essere redatto dal notaio, mentre la scrittura privata può essere redatta anche da altri (e precisamente da chiunque). In ogni caso anche quando il notaio viene chiamato ad autenticare una scrittura privata redatta da altri (cioè dalle parti stesse o da professionisti o da altre persone di loro fiducia) deve controllare che tale documento sia conforme alla legge e corrisponda alla vera volontà delle parti, anche mediante la lettura prima che sia sottoscritto. Perciò la differenza tra l’atto pubblico e la scrittura privata autenticata dal notaio si è molto attenuata. In effetti il ruolo fondamentale del notaio è garantire il controllo di legalità, vale a dire che l'atto sia pienamente conforme alla legge oltre che alla volontà delle parti. In ciò si differenzia da altri soggetti (vedi il funzionario del Comune) che si limitano con l'autentica a certficare l'identità di chi firma, ma non danno alcuna garanzia sul contenuto dell'atto. In pratica le differenze principali sono le seguenti:
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| Ultimo aggiornamento ( martedģ 25 dicembre 2007 ) |
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