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Mutuo manifesto prosegue la collana di pubblicazioni realizzate da Federnotai e Associazioni dei Consumatori e succede, secondo cronologia e logica, al Vademecum per chi richiede un mutuo ipotecario, al quale si consiglia di fare sempre riferimento. Mutuo manifesto è dunque una guida alla lettura e comprensione del contratto-tipo di mutuo siglato da Associazione Bancaria Italiana e Associazioni dei Consumatori. Nel testo a fronte sono tradotti in linguaggio comune i termini più tecnici, con indicazioni o suggerimenti che contribuiscano ad orientare il consumatore. Il contratto si compone di tre parti principali: la comparsa, la premessa e il corpo del contratto che si suddivide in undici articoli. Di questi andranno considerati con particolare attenzione quelli relativi alle modalità di erogazione (artt.2 e 3), al piano di ammortamento (art.4), al tasso a regime (art.5) e alle condizioni e spese (art.7). Di norma il contratto è accompagnato dal Capitolato di Patti e Condizioni Generali proposte dalla banca, che hanno la stessa importanza del contratto e che per ciò sono qui riportate e interpretate. |
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Ultimo aggiornamento ( lunedģ 28 agosto 2006 )
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Il notaio è un pubblico ufficiale istituito per ricevere gli atti tra vivi (cioè vendite, permute, divisioni, mutui ecc.) e di ultima volontà (cioè testamenti), attribuire loro pubblica fede, conservarli e rilasciarne copie, certificati (e cioè riassunti) ed estratti (e cioè copie parziali) (art. 1 legge not.).
L'atto redatto dal notaio è un atto pubblico, perché il notaio è autorizzato ad attribuirgli pubblica fede (perciò è un pubblico ufficiale); e come tale ha una particolare efficacia legale: quello che il notaio attesta nell'atto notarile (es.: che ha letto l'atto davanti alle parti, o che una persona ha fatto o ha sottoscritto una dichiarazione davanti a lui) fa piena prova (cioè deve essere considerato vero, anche dal giudice), salvo che sia accertato il reato di falso. La professione notarile consiste nel fatto che la si esercita non da dipendente dello Stato, ma con una organizzazione libero professionale, il cui rapporto è rappresentato dalla fiducia, che poggia sulla imparzialità , su una preparazione giuridico - fiscale di alto livello, sulla sua natura di pubblico ufficiale che lo rende garante della veridicità e della legalità degli atti. Compito del notaio è infatti anche quello di tutelare entrambe le parti interessate in un contratto, le figuire più deboli, quelli che non sono in grado di pagarsi l'avvocato migliore, quelli che vogliono che ci sia qualcuno che garantisca loro certezze. Il notaio, oltre alle successioni, nelle quali sono forse i maggiori esperti, sono impegnati in due campi fondamentali: quello della circolazione dei beni immobili (case, uffici, terreni, capannoni, beni essenziali per le singole persone e per gli imprenditori) e nei passaggi più rilevanti dell'attività societaria. In ambedue i casi il ricorso al notaio è imposto dalla legge per assicurare contratti e verbalizzazioni ineccepibili e per far sì che l'autonomia privata non superi i limiti di legalità fissati dalle norme. Infatti al notaio è demandato il "controllo di legalità", che consiste nell'evitare che siano introdotti nell'ordinamento giuridico atti invalidi. Questo risponde non solo all'interesse delle parti, ma ad un interesse superiore; pertanto, anche qualora le parti fossero d'accordo nello stipulare un atto nullo (ad esempio vendere un immobile completamente abusivo) il notaio non potrebbe comunque riceverlo. |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 30 settembre 2007 )
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Per espressa disposizione di legge, cessioni ed affitti d'azienda possono essere stipulati solo per atto notarile; questa previsione fu introdotta nei primi anni Novanta onde contrastare il fenomeno del riciclaggio del denaro sporco, che spesso passava attraverso operazioni su aziende, all'epoca non soggette ad alcun controllo.
Tali atti rispondono in primo luogo ad esigenze di tipo commerciale, ma si commetterebbe un errore nel sottovalutare il ruolo che la consulenza notarile può svolgere in simili contesti. Innanzitutto nel favorire un equilibrato contemperamento degli interessi in campo, attività in cui il notaio, figura super partes, ha non di rado particolare efficacia.
Si aggiunga poi che la particolare formazione giuridica del notaio lo rende particolarmente adatto a fornire assistenza su particolari clausole contrattuali, che rispondano ad esigenze specifiche, ed a consigliare le parti sui riflessi che l'operazione ha sull'assetto patrimoniale dei soggetti interessati, ad esempio a fini ereditari.
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Ultimo aggiornamento ( martedģ 12 dicembre 2006 )
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Quando ci si vuole associare con altri soggetti per dar vita ad una società, è necessario individuare, anche con l’ausilio del proprio notaio di fiducia, quale sia, sotto il profilo organizzativo, la forma più idonea di società, tenuto conto anche degli scopi che si intendono perseguire.
Sotto l'aspetto organizzativo, le società si distinguono nei seguenti tipi: 1. Società di persone Esse comprendono: - le società semplici; - le società in nome collettivo; - le società in accomandita semplice. 2. Società di capitali
Esse comprendono: - le società per azioni; - le società in accomandita per azioni; - le società a responsabilità limitata.
Tutte le suddette società hanno scopo di lucro, cioè sono costituite al fine di conseguire degli utili che verranno successivamente ripartiti tra i soci.
La scelta del tipo di società che si intende costituire è essenzialmente rimessa alla volontà delle parti che la pongono in essere: una sola limitazione è stabilita per le società aventi per oggetto l'esercizio di un'attività commerciale, le quali non possono assumere il tipo della società semplice.
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Ultimo aggiornamento ( martedģ 12 dicembre 2006 )
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